Tito (PZ), successo per lo spettacolo “Dove la diversità brilla”

Una serata tra arte e inclusione, emozioni e riflessioni

Celebrata la vigilia della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità con un evento ricco di musica, teatro e testimonianze

Grande partecipazione a Tito per lo spettacolo “Dove la diversità brilla”, promosso dalla Garante regionale delle persone con disabilità Marika Padula, con il sostegno del Consiglio regionale della Basilicata, il Comune di Tito, i Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, e l’associazione “L’Ottava Nota”. L’iniziativa, presentata dall’attrice Eva Immediato, ha unito spettacolo e messaggi forti per valorizzare il talento delle persone con disabilità.

Ad aprire la serata sono stati i bambini dell’associazione “L’Ottava Nota” con l’inno nazionale eseguito in Lingua dei Segni. Poi i saluti istituzionali: il Presidente del Consiglio regionale Marcello Pittella, la stessa Garante Padula, il direttore dei Padri Trinitari Vito Campanale, la vicesindaca Dora Figliuolo, il consigliere comunale Gerardo Laurenzana e il telecronista Raffaele Salvia. Tutti hanno messo al centro l’idea di un’inclusione vera, concreta, definita “ricchezza per l’intera comunità”.

Pittella ha elogiato l’iniziativa definendola “straordinaria”, proponendo di renderla itinerante. “La diversità insegna sacrificio e passione autentica”, ha detto, sottolineando la necessità di migliorare i servizi sociosanitari e di superare un approccio meramente ospedaliero.

Padula ha ringraziato gli organizzatori e ha ricordato che l’obiettivo della serata era mostrare “la bellezza dell’autenticità”. Ha parlato di emozioni e di un messaggio diverso: non solo problemi e disagi, ma anche energia, bellezza e valore umano.

Molto toccante l’intervento del direttore Campanale che ha affrontato il tema dell’affettività e sessualità nella disabilità, chiedendo maggiore attenzione e rispetto. Sul palco anche la giovane Marianna Santoro con la poesia “Il tuo sorriso”, che ha commosso il pubblico.

Il momento centrale della serata è stato il musical “Notre Dame de Paris”, interpretato da attori con disabilità, seguiti dai Padri Trinitari e coordinati da Maria Pina Matera. Nel finale, diverso dall’originale, Esmeralda ricambia l’amore di Quasimodo e i clandestini vengono accolti. Un messaggio forte di speranza e accoglienza.

I bambini de “L’Ottava Nota” hanno poi proposto un mini-concerto in LIS, eseguendo due brani: uno sull’autismo e l’altro contro il bullismo, accompagnato da una coreografia sulle note di “L’uomo dai pantaloni rosa”. Tra i momenti finali anche la poesia di Nicolaj Sabia.

Lo spettacolo, realizzato senza compensi, ha visto coinvolti quaranta partecipanti e ha dimostrato che l’arte può essere uno strumento potente per raccontare l’inclusione. In una giornata simbolica questa serata ha lasciato il segno.