In Basilicata acqua razionata di notte per la crisi idrica
Acquedotto Lucano ha avviato sospensioni notturne dell’acqua in diversi comuni del Vulture-Alto Bradano, a causa della grave siccità estiva e della riduzione della fornitura da parte di Acquedotto Pugliese. Le dighe regionali segnano livelli critici.
La crisi idrica in Basilicata comincia a farsi sentire in modo concreto. Da questa sera, infatti, ad Atella e Venosa l’acqua sarà sospesa tra le 22 e le 6.30 del mattino. È la prima applicazione delle turnazioni decise da Acquedotto Lucano per fronteggiare una situazione che si è aggravata dopo un’estate molto secca.
La riduzione della fornitura di 60 litri al secondo da parte di Acquedotto Pugliese, che gestisce le sorgenti di Cassano Irpino e Caposele da cui dipende in parte lo schema idrico “Vulture-Melfese”, ha reso necessario questo provvedimento. Nelle zone più alte dei centri abitati, avvertono i Comuni, il ritorno del flusso idrico potrebbe avvenire con qualche ritardo.
Domani sarà il turno di Rionero in Vulture, esclusa la frazione di Monticchio e la zona C10. Il servizio verrà sospeso sempre alle 22, con ripristino graduale a partire dalle 5 del mattino.
La situazione non riguarda solo il Vulture. Nella diga di Monte Cotugno mancano più di 8 milioni di metri cubi d’acqua, e in quella del Pertusillo oltre 20. Anche gli schemi “Basento-Camastra” e della Collina Materana registrano una severità idrica alta, seppur mitigata da un leggero incremento negli invasi. Intanto, i sindaci invitano la popolazione a evitare sprechi e consumi non necessari.
Nelle prossime ore si analizzerà l’impatto delle recenti piogge sul livello delle dighe, ma da metà settimana è previsto un ritorno del bel tempo, che potrebbe aggravare ulteriormente il problema.

