Politica lucana, il centro sinistra lucano, ancora alle prese con la scelta del suo candidato
Intanto Azione, con Calenda in visita in Basilicata, aspetta l’esito della direzione del partito per capire cosa fare
“Io penso che questo spettacolo sia piuttosto vergognoso”. Parole e testo di Carlo Calenda, leader di Azioni, commentando quanto sta accadendo in Basilicata, relativamente alla scelta del candidato della coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali.
Ricostruiamo i fatti. Dopo settimane di dibattito sul nome di Angelo Chiorazzo, leader di Basilicata Casa comune, sostenuto dal Pd, che si era posto come figura attorno alla quale far convergere l’intera coalizione, l’ostruzionismo di Movimento 5 stelle, di una immancabile formazione di scissionisti Dem, oltre che degli altri partiti, aveva portato, mercoledì scorso, alla scelta di Schlein e Conte, di indicare dall’oculista Domenico Lacerenza l’uomo giusto da candidare per il bene del cosiddetto campo largo. Figura, quella di Lacerenza, annunciato dallo stesso Chiorazzo, a conferma della condivisione della scelta.
A seguito dell’annuncio i partiti locali sono però insorti e, dopo convulse trattative, alle quali ha partecipati anche Azione, si è arrivati al clamoroso passo indietro di Lacerenza e al ritorno in campo di Angelo Chiorazzo, non si sa ancora bene se da solo o con il sostegno di altri partiti. Tra questi potevano esserci i Calendini ma, lo stesso ex ministro allo sviluppo economico, da Potenza, non si è pronunciato sul punto. È stato invece più che chiaro sui rapporti tesi con il Pd.
Non è escluso che Azione percorra la stessa direzione intrapreso da Italia Viva che ha di recente annunciato di aver raggiunto un “accordo programmatico” per il rilancio di un nuovo progetto di governo della regione Basilicata, al fianco di Vito Bardi. Così sul punto Calenda.
Intanto dall’inaugurazione del comitato elettorale del movimento 5 stelle a Bari, Mario Turco ha sottolineato come bisogna partire dalla condivisione dei programmi, in Sardegna ci siamo riusciti, in Basilicata il Pd ha bocciato La candidatura.

