Potenza, polemiche sul regolamento per i servizi della Polizia Locale
Stallo politico sul regolamento che farebbe pagare ai privati i servizi per eventi a scopo di lucro
Da mesi è fermo in Commissione comunale il regolamento per i servizi resi dalla Polizia Locale per conto terzi. Nove consiglieri comunali – Antonio Vigilante e Carmen Galgano (Fratelli d’Italia), Francesco Fanelli (Fanelli Sindaco), Antonella Vaccaro (Forza Italia), Alfonso Nardella (Lega), Massimiliano Di Noia (Noi Moderati), Bruno Saponara (Italia Viva – Orgoglio Lucano), Vincenzo Aiello (Potenza Civica) e Antonella Tancredi (Gruppo Misto) – tornano a sollecitarne l’approvazione.
Si tratta di una norma prevista dal 2017, che consentirebbe al Comune di far pagare a chi organizza eventi a fini di lucro i costi per sicurezza e viabilità, oggi a carico della collettività.
Secondo i firmatari, il ritardo appare ingiustificabile e rischia di danneggiare le casse comunali, oltre ad aprire scenari di responsabilità amministrativa. Il regolamento è da mesi all’ordine del giorno della I Commissione consiliare, ma senza alcun avanzamento.
I consiglieri segnalano anche un possibile conflitto d’interessi politico, sottolineando come l’attuazione del regolamento obbligherebbe soggetti privati legati a settori vicini alla maggioranza a sostenere spese finora evitate. Un punto che, secondo loro, potrebbe spiegare il prolungato immobilismo.
“La città chiede trasparenza e legalità – scrivono – mentre si continuano a ignorare entrate certe, scaricando i costi sulla collettività”. Una scelta che giudicano politica, e non tecnica, e che penalizzerebbe i cittadini a vantaggio di pochi. “Serve responsabilità istituzionale”, concludono, auspicando un’approvazione rapida per recuperare risorse utili e garantire equità.

