Matera, Acito rilancia la proposta della “ZES Cultura” per valorizzare la città e l’entroterra

Un bando internazionale per attrarre investitori e tutelare il borgo La Martella

Vincenzo Acito: “La ZES Cultura può trasformare Matera nel cuore dell’innovazione nel Sud”

L’ex assessore regionale Vincenzo Acito riaccende i riflettori sulla “ZES Cultura”, una proposta che mira a rilanciare Matera puntando sull’innovazione digitale e sull’occupazione nelle aree interne, sfruttando la rete in fibra già esistente. Una risposta concreta, secondo Acito, alla marginalità della Basilicata nella ZES Unica del Sud.

Il cuore del progetto è la creazione di un hub culturale e tecnologico, da affidare a un soggetto internazionale selezionato tramite bando pubblico. L’obiettivo è connettere le realtà già presenti – come la Casa delle Tecnologie Emergenti o il Centro Sperimentale di Cinematografia – e stimolare la nascita di nuove imprese.

Acito rassicura anche sul tema del borgo La Martella, spesso al centro di polemiche: nessun intervento diretto, tutto sarà concentrato nella vicina area industriale, già attrezzata e finanziata dal PNRR.

Infine, l’appello a Comune, Regione e Consorzio Industriale: “Serve un fronte comune per trasformare questa visione in un’opportunità reale per il territorio”.