
Perquisizioni di Polizia e Carabinieri in diverse città italiane (continua la lettura)

Paura e istigazione alla violenza per "destabilizzare la disciplina e l'ordine carcerario" con l'obiettivo di fare proseliti per l'Isis (continua la lettura)

L'uomo, secondo le accuse, avrebbe svolto attività di supporto agli autori degli attentati parigini garantendo la disponibilità di documenti contraffatti (continua la lettura)

L'indagine della Digos di Bari, in collaborazione con quelle di Foggia e Padova e sotto il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (Ucigos), è finalizzata a "prevenire e debellare il fenomeno dei cosiddetti lupi solitari ispirati dal Daesh". (continua la lettura)

Un operaio 35enne, residente a Noci, è stato raggiunto da un provvedimento di sorveglianza speciale per terrorismo dagli agenti della Digos. (continua la lettura)

Su Facebook il 38enne, che vive da alcuni anni con moglie e fratello a Noci, avrebbe manifestato su Facebook disprezzo per le vittime e inneggiato all'Isis condividendo anche un video relativo ad un possibile attentato in Italia. (continua la lettura)

In un'intervista alla Stampa Franco Roberti, magistrato responsabile della Direzione nazionale antimafia, che si dice preoccupato in egual misura dagli arresti di presunti jihadisti e dai nuovi rigurgiti di violenza camorristica e mafiosa. (continua la lettura)

Si tratta di una coppia di sposi di Lagonegro, Giuseppe Larocca e Marianna Varone, in vacanza coi due figli, e di Concetta Gioiosa, potentina, in crociera con un'amica. Stanno tutti bene perché erano rimasti sulla nave. (continua la lettura)