
E' quanto andato in scena la sera del 21 agosto scorso in piazza Duomo, prima di un concerto, provocando la reazione indignata degli esponenti locali del movimento Conservatori e Riformisti (continua la lettura)

Si tratta di un disoccupato, incensurato, che ha dichiarato di aver architettato il falso concorso “per gioco”. Ora è accusato di truffa, sostituzione di persona e possesso di materiale pedopornografico. Rischia sette anni di carcere. (continua la lettura)