
Lo Stato italiano dovrà risarcire quattro migranti che nel 2017, ancora minorenni (continua la lettura)

Il sottosegretario all'Interno ha parlato così ai giornalisti dopo la sua visita all'hotspot di Taranto. Obiettivo della visita: “portare vicinanza e solidarietà agli uomini in divisa”. (continua la lettura)

Interrogazione dei parlamentari pugliesi della Lega al ministro dell'Interno per chiedere chiarimenti sull'avvenuta trasformazione dell'hotspot da centro di prima accoglienza a struttura per il ricovero in quarantena di cittadini extracomunitari provenienti dalla Tunisia (continua la lettura)

Cento milioni di euro ai Comuni che hanno accolto richiedenti protezione nel 2016 (500 euro per ogni migrante ospitato). Un milione del Fondo è assegnato ai Comuni di Lampedusa-Linosa, Pozzallo, Trapani e Taranto, dove sono presenti gli hotspot, le aree (continua la lettura)

Tra i minorenni, 99 sono senza accompagnatore e 7 bambini hanno meno di cinque anni. I migranti sono stati salvati durante cinque diverse operazioni al largo delle coste libiche, dalla Sos Mediterranee (continua la lettura)

"Nulla da eccepire" scrive il segretario SILP CGIL Rosario Lima "sulle finalità umanitarie della struttura, che tutti condividiamo, ma ci saremmo aspettati un minimo di attenzione anche all'organizzazione, alla logistica e alla sicurezza interna della struttura sia per gli ospiti (continua la lettura)

Si tratta di 102 uomini, 28 donne e 146 minori, di cui la maggior parte egiziani (126) e non accompagnati. Il sistema di accoglienza è coordinato dalla Prefettura, mentre l'hotspot è gestito dal Comune con la collaborazione delle associazioni di (continua la lettura)

"Gestione anomala ma positiva nel centro tarantino, con il Comune in prima linea", così il presidente Federico Gelli. Sugli ultimi episodi di Bari: "Siamo attenti a infiltrazioni, ma non è il caso di Taranto" (continua la lettura)

Fu proprio il primo cittadino Ippazio Stefano ad accorgersi delle condizioni della piccola, idrocefala. Sopraggiunte complicazioni e' stata trasferita in rianimazione ma non ce l'ha fatta (continua la lettura)

Si tratta di un'area di circa diecimila metri quadrati che ospita i punti di accoglienza, con alloggi prefabbricati per accogliere 300 migranti, tensostruttura, mensa e presidi sanitari. (continua la lettura)