Lomuti (M5S): “Tim sostituisce lavoratori con l’IA, il Governo faccia chiarezza”
Il deputato lucano denuncia il rischio per 350 posti di lavoro a Matera e chiede trasparenza sui contratti con una startup israeliana
Preoccupazione per il futuro di 350 lavoratori della Callmat di Matera. Al centro della vicenda c’è il progetto di Tim che, secondo il deputato del Movimento 5 Stelle Arnaldo Lomuti, punta a sostituire progressivamente alcuni servizi di assistenza clienti con sistemi di intelligenza artificiale sviluppati da una startup israeliana.
Il parlamentare lucano denuncia il rischio di una pesante ricaduta occupazionale sul territorio materano e chiede al Governo di intervenire. Lomuti sollecita inoltre piena trasparenza sui contratti stipulati con la società tecnologica coinvolta, chiedendo chiarimenti sui fornitori e sulle procedure adottate.
Secondo il deputato, il Mezzogiorno ha rappresentato per anni un bacino di lavoro per il settore dei call center e oggi rischia di pagare il prezzo della trasformazione tecnologica senza adeguate misure di sostegno.
In vista del tavolo ministeriale convocato per il 10 giugno, Lomuti chiede ammortizzatori sociali adeguati, percorsi di riqualificazione professionale e impegni concreti per tutelare i lavoratori coinvolti. Per il parlamentare, l’innovazione non può prescindere dalla responsabilità sociale verso chi rischia di perdere il posto di lavoro.

