Basilicata al Salone del Libro, cultura e giovani protagonisti a Torino
La Basilicata continua a raccontarsi al Salone Internazionale del Libro di Torino. L’iniziativa, promossa dal Consiglio regionale della Basilicata in collaborazione con APT Basilicata, prosegue fino al 18 maggio con incontri, presentazioni e momenti di confronto dedicati a cultura, editoria e nuove generazioni
Si è aperta con un fitto calendario di appuntamenti la partecipazione della Basilicata alla trentottesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. A promuovere la presenza istituzionale lucana sono il Consiglio regionale della Basilicata, attraverso la Struttura di Coordinamento Informazione, Comunicazione ed Eventi, in collaborazione con APT Basilicata.
Nello spazio Basilicata, allestito al Lingotto Fiere nel padiglione Oval, dieci case editrici lucane stanno animando incontri e presentazioni che raccontano il territorio attraverso libri, autori e temi di attualità.
Il filo conduttore della partecipazione è “Generazioni Costituenti”, il progetto con cui il Consiglio regionale della Basilicata ha scelto di portare al Salone una riflessione sul ruolo dei giovani nella vita democratica, nel segno delle celebrazioni per gli ottant’anni dell’Assemblea Costituente, del referendum istituzionale e del primo voto delle donne in Italia.
Tra i primi appuntamenti, la presentazione di volumi dedicati all’inclusione, alla cultura sportiva, all’enogastronomia e ai temi sociali.
Spazio anche al Corecom Basilicata, che ha promosso l’incontro dedicato al libro “Fabio, dal gruppo al branco” di Anna Maria Scalise, pubblicazione realizzata dal Consiglio regionale della Basilicata in compartecipazione con l’associazione “Il cielo nella stanza”. Un confronto con studenti, istituzioni e protagonisti sui temi del bullismo, del disagio giovanile e del riscatto sociale.
Il programma proseguirà fino al 18 maggio con nuovi incontri istituzionali, dialoghi con gli autori e presentazioni editoriali, confermando la volontà delle istituzioni lucane di promuovere cultura, partecipazione e identità territoriale.

