Ex gran ghetto di Torretta Antonacci, installati cassonetti per i rifiuti dopo l’iniziativa di Cgil e Flai

I sindacati: “Ora fermata bus e approvvigionamento continuo di acqua per i migranti”

Alcuni cassonetti per la raccolta dei rifiuti sono stati installati a Torretta Antonacci, l’insediamento informale noto come ex gran ghetto, situato nelle campagne di San Severo, nel Foggiano, che ospita centinaia di migranti di diverse nazionalità. A darne notizia sono Cgil e Flai Cgil in una nota congiunta.

I sindacati ricordano l’iniziativa dello scorso luglio, quando i lavoratori di Torretta Antonacci, insieme ai militanti della Flai Cgil di Capitanata guidati dal segretario generale Giovanni Tarantella, si erano armati di pale, rastrelli e sacchi per ripulire l’area e sistemare la strada interna all’insediamento.

“La Regione Puglia è intervenuta posizionando bidoni per la raccolta della spazzatura, evitando il rischio di una discarica a cielo aperto – afferma Antonio Ligorio, segretario generale della Flai Cgil Puglia –. Saremo vigili sulla regolare raccolta dei rifiuti e ribadiamo la richiesta di una fermata bus per raggiungere Foggia e di un approvvigionamento continuo di acqua.”

Per Gianni Palma, segretario generale della Cgil territoriale, la cancellazione delle risorse del Pnrr destinate al superamento dei ghetti evidenzia la scarsa attenzione verso le condizioni di migliaia di lavoratori agricoli. “Serve un impegno concreto delle istituzioni locali – sottolinea – per garantire dignità e sicurezza, anche alla luce della recente morte di un lavoratore gambiano proprio a Torretta Antonacci. Non sono solo braccia utili all’agricoltura, ma esseri umani.”