Presentazione dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa
Venerdì 19 luglio al Castello di Melfi la conferenza stampa del nuovo Istituto autonomo
Il 19 luglio, presso il Castello di Melfi, verrà presentato il nuovo Istituto autonomo dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, con la partecipazione del Direttore Tommaso Serafini.
Venerdì 19 luglio alle ore 10:00, nella suggestiva cornice del Castello di Melfi, si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo Istituto autonomo denominato “Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa”. Questo istituto è il risultato della riforma promossa dal Ministro della Cultura, On. Gennaro Sangiuliano.
Il nuovo Istituto raggruppa numerosi e prestigiosi siti culturali: il Museo Archeologico Nazionale del Melfese “Massimo Pallottino”, situato nel Castello normanno-svevo di Melfi; il Museo Archeologico Nazionale “Mario Torelli”, all’interno del Castello rinascimentale “Pirro Del Balzo”; il Parco Archeologico di Venosa; le Catacombe ebraiche e cristiane di Venosa; il Parco Paleolitico di Notarchirico; il Complesso monumentale di San Domenico a Venosa e il Castello di Lagopesole.
Questi siti rappresentano importanti aree archeologiche, monumenti storico-artistici di grande valore e collezioni museali di rilevanza internazionale. Alla guida del nuovo Istituto è stato nominato il Dott. Tommaso Serafini, archeologo e dirigente ministeriale, che avrà il compito di valorizzare e promuovere questo ricco patrimonio culturale.
Il nuovo Istituto è già impegnato in numerosi progetti di ricerca e attività di studio, nonché in interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per migliorare l’accessibilità, l’efficienza energetica e la digitalizzazione dei siti.
Il programma estivo del nuovo Istituto prevede inoltre numerosi appuntamenti con spettacoli dal vivo, incontri e presentazioni, coinvolgendo attivamente le comunità locali e gli Enti territoriali. Tra gli eventi più attesi c’è il ciclo di visite e conferenze legate alle recenti scoperte nel sito di Notarchirico, nell’ambito del programma “Hic sunt Leones”.

