Potenza, dalla Regione Basilicata nuovi fondi per l’inclusione delle persone sorde
Tre linee di intervento con 130mila euro per abbattere le barriere comunicative
La Regione Basilicata ha approvato una programmazione sociale per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia. L’iniziativa, finanziata con oltre 130mila euro, punta a promuovere LIS e LIST, offrire servizi di interpretariato e sviluppare tecnologie accessibili.
La giunta regionale della Basilicata ha dato il via libera al piano d’intervento per l’inclusione delle persone sorde o con ipoacusia. A proporlo è stato l’assessore alla Salute e Politiche per la Persona Cosimo Latronico, in attuazione del decreto nazionale dell’8 gennaio scorso, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Le risorse a disposizione, pari a 130.410 euro, arrivano dal Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, annualità 2023. L’obiettivo è abbattere le barriere nella comunicazione e garantire a queste persone maggiore autonomia e partecipazione nella società.
Il documento è frutto anche di un confronto con le associazioni di riferimento, a conferma di un metodo partecipato. “Parliamo di un impegno concreto – ha spiegato Latronico – per garantire diritti e piena accessibilità. L’inclusione non può essere un principio astratto, deve tradursi in azioni concrete”.
Tre le direttrici principali dell’intervento: promuovere la conoscenza della LIS (Lingua dei Segni Italiana) e della LIST (la sua variante tattile), rafforzare i servizi di interpretariato per accedere ai servizi pubblici – emergenze comprese – e investire in tecnologie che facilitino la comunicazione e la fruizione delle informazioni.
Latronico ha sottolineato che si tratta non solo di un’azione sociale, ma anche “di un’occasione per diffondere una cultura dell’inclusione che valorizzi le differenze come risorsa per tutti”.

