Rotondella (MT), al via le attività di incapsulamento del combustibile Elk River all’ITREC
In Prefettura presentato il progetto di SOGIN approvato dall’ISIN. Le operazioni partiranno nelle prossime settimane e si svolgeranno all’interno dell’impianto
Incontro in Prefettura sulle attività di trasferimento del combustibile irraggiato Elk River custodito nel sito ITREC di Rotondella. SOGIN ha illustrato il progetto, approvato dall’ISIN, che prenderà avvio nelle prossime settimane.
Il 9 giugno scorso si è svolto in Prefettura un incontro con SOGIN, la società pubblica che gestisce l’area di disattivazione all’interno dell’impianto ITREC di Rotondella, l’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN) e i rappresentanti del sistema territoriale di Protezione civile, compresi i sindaci di Rotondella, Nova Siri e Policoro.
Nel corso della riunione, SOGIN ha illustrato le attività di trasferimento degli elementi di combustibile irraggiato Elk River, attualmente custoditi nel sito, dalle capsule di confinamento in uso a nuove capsule compatibili con contenitori idonei sia al trasporto sia allo stoccaggio a secco. Il trasferimento è previsto in attesa del conferimento al CSA, il Complesso Stoccaggio Alta attività del Deposito Nazionale, una volta disponibile.
Il progetto è stato approvato dall’ISIN e le operazioni prenderanno avvio nelle prossime settimane. Gli interventi saranno eseguiti esclusivamente all’interno dell’impianto ITREC, dove sono conservati gli elementi di combustibile.
Al termine della presentazione è stato assicurato che tutte le attività saranno svolte nel rispetto della più ampia cornice di sicurezza.

