Bari, pioggia e fede al Molo San Nicola per la seconda giornata

L’arcivescovo Satriano presiede la messa e invita la città a custodire “il fuoco della carità”

Sotto la pioggia battente, al Molo San Nicola di Bari, è in corso la seconda giornata delle celebrazioni per il Santo patrono. Monsignor Giuseppe Satriano ha presieduto la messa, cui seguirà la benedizione del mare. Annullata la processione via mare della Statua  a causa del maltempo

Si è aperta sotto una pioggia battente, al Molo San Nicola di Bari, la seconda giornata delle celebrazioni in onore del Santo patrono. Numerosi fedeli hanno partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica.

Al termine della messa il maltempo ha costretto ad annullare l’imbarco e la processione via mare della Statua di San Nicola.

Nel corso dell’omelia, Satriano ha richiamato il significato spirituale dell’arrivo delle reliquie del Santo a Bari, definendo il molo “soglia di memoria e di profezia”. “San Nicola giunse a Bari attraversando il mare. Da allora il mare non è più soltanto un confine, ma è diventato un grembo di comunione”, ha detto.

L’arcivescovo ha sottolineato che la fede “non può ridursi a devozione senza conversione” e che la memoria del Santo interpella la città. “Bari non può onorare San Nicola soltanto con la festa. Onorarlo chiede di custodire il fuoco della carità”, ha affermato, invitando a tradurre la fede in opere concrete, attenzione ai più deboli e impegno per la giustizia.

Nel suo intervento ha richiamato anche le tensioni che attraversano il Mediterraneo, segnato da guerre e migrazioni dolorose, e la Terra Santa, citando la presenza di monsignor Bruno Varriano e di pellegrini giunti da Cipro per un gemellaggio previsto in serata durante la messa prima della processione.

Satriano ha infine rivolto un appello alla città: non lasciare che “l’indifferenza spenga la compassione” e che “l’illegalità rubi futuro ai ragazzi”. La processione proseguirà nelle strade cittadine, ma “la vera processione”, ha concluso, “continuerà quando ciascuno tornerà alla propria casa”.

L’Omelia di Mons. Satriano al Molo San Nicola