Tajani apre a Calenda: “A Milano si può replicare il modello Basilicata”
Antonio Tajani: “A Milano si può replicare il modello Basilicata”. Calenda: “Serve un civico, stimo Calabresi”
“Forza Italia è disponibile al dialogo anche con forze diverse”, ha detto Antonio Tajani al Teatro Manzoni di Milano, dove si è tenuto l’incontro ‘Più libertà, più crescita’, alla presenza anche di Carlo Calenda. Il leader azzurro ha indicato l’economia sociale di mercato come terreno comune di confronto con Azione, parlando di possibili convergenze politiche. “A Milano, come in altre grandi città, si potrebbe replicare l’esperienza della Basilicata”, ha spiegato, riferendosi all’alleanza con Azione che ha sostenuto il presidente Bardi.
Da parte sua, Calenda ha risposto ricordando che Milano ha bisogno di un candidato “con la capacità di parlare al mondo”, capace di affrontare i temi della crescita e della sicurezza. “Ci sono diverse personalità milanesi che rispondono a questo identikit”, ha affermato, precisando di preferire “un civico” rispetto a un politico, per garantire una rappresentanza più ampia. Ha anche espresso stima per Mario Calabresi, anche se senza fare nomi ufficiali.
Quanto all’esperienza lucana, Calenda ha sottolineato che fu un caso particolare, nato dal rifiuto del centrosinistra di accogliere Azione nella coalizione. “A me interessa la qualità”, ha detto, “ma è ancora presto per parlarne”. Attualmente Azione sostiene la maggioranza del sindaco Sala, ma secondo Calenda si nota un certo spostamento verso le posizioni della sinistra più radicale. “Noi lo abbiamo difeso sul Salva Milano, mentre altri l’hanno attaccato”, ha concluso.

