Costi della politica, Pd e Bd: “Rispettato il patto con gli elettori”
I consiglieri Lacorazza, Cifarelli e Marrese: nessun aumento per noi, necessario rinviare la norma alla prossima legislatura
I consiglieri regionali del Partito Democratico e di Basilicata Democratica ribadiscono di non aver trattenuto alcun fondo aggiuntivo e propongono una moratoria sulla norma relativa ai costi della politica.
Potenza – “Non un euro in più nelle nostre tasche e manteniamo il patto con gli elettori”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Piero Lacorazza e Roberto Cifarelli del Partito Democratico e Piero Marrese di Basilicata Democratica, sottolineando come, nonostante la modifica della legge, abbiano mantenuto invariati i contratti in essere senza alcun aumento delle loro indennità.
I tre esponenti propongono di rinviare l’applicazione della norma sui costi della politica alla XIII legislatura, evidenziando che la richiesta di abrogazione è stata respinta a maggioranza in Consiglio regionale e che, per regolamento, non potrà essere ripresentata prima di sei mesi. “Tra sei mesi potrà essere riproposta, ma non vediamo motivi per un cambio di direzione”, affermano.
Secondo i consiglieri, il rinvio consentirebbe anche di approvare una legge sul referendum, permettendo ai cittadini di esprimersi sul tema, oppure di inserire la questione nei programmi delle forze politiche in vista delle prossime elezioni regionali.
Lacorazza, Cifarelli e Marrese sottolineano inoltre la necessità di potenziare il supporto ai gruppi consiliari, vista la riduzione del numero dei consiglieri da 30 a 20 e la mancanza di un ufficio legislativo e stampa adeguato. “Sterilizzare la norma per questa legislatura darebbe certezza che ‘non un euro in più entrerà nelle nostre tasche’ e permetterebbe di individuare le soluzioni migliori a livello nazionale”, concludono.

