Dopo la fiducia alla Camera, per Conte la prova del nove in Senato

Il materano De Bonis tra i “costruttori” – dato per successore della Bellanova al ministero dell’agricoltura – prevede una maggioranza di 158 voti

Forte del risultato ottenuto alla Camera, 321 sì alla fiducia, oltre la maggioranza assoluta, Giuseppe Conte è oggi in Senato, dove il passaggio si prevede decisamente più delicato, con nella migliore delle ipotesi una maggioranza relativa di almeno 152/155 voti.

Alla prima prova dell’Aula Italia Viva si è astenuta, 259 i contrari. Conte ha chiesto di voltare pagina, appellandosi ai “volenterosi” di area europeista, impegnandosi per una nuova legge elettorale in senso proporzionale.

Medesimo appello, ancor più accorato lo ha fatto ai senatori, tra questi anche il lucano ex 5Stelle ora nel gruppo del Maie (Movimento Associativo Italiani all’Estero), Saverio De Bonis, conteso dalle trasmissioni in radio e tv di approfondimento politico, non solo per essere elemento di punta dei volenterosi del gruppo misto di Palazzo Madama ma anche perchè, viste le competenze (è presidente di un’associazione di produttori di pasta, GranoSalus, nonché membro della commissione Agricoltura alla Camera) sembra essere tra i favoriti a succedere a Teresa Bellanova, dal momento che Conte ha detto di non intendere mantenere la delega abbandonata dalla renziana pugliese “se non lo stretto necessario”.

E tornando ai freddi numeri il senatore materano, raggiunto dai conduttori della trasmissione “Un giorno da pecora” azzarda un pronostico: “secondo me Conte arriverà a 158 voti, ci sarà una sorpresa”.