Le Civiche chiedono chiarimenti sul portavoce Cifarelli
MATERA – Una scelta opinabile in termini di opportunità e convenienza che va circostanziata. I consiglieri comunali materani d’opposizione, quelli del blocco civico più i due di Mpa e Io Sud, quest’oggi hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco Adduce in merito alle modalità ed ai termini di assunzione e retribuzione del suo portavoce, il fido Roberto Cifarelli, in carico all’Ente per cinque mesi, dal 22 aprile al 21 settembre. Il primo cittadino, nel protocollo del 20 aprile scorso in cui si determina l’assunzione del portavoce, afferma testualmente di avere “l’impellente necessità di essere coadiuvato nella propria attività istituzionale da collaboratori”. Di qui la scelta di Cifarelli come uomo di fiducia, retribuito attraverso fondi recuperati da tre capitoli del Bilancio dell’Ente, da cui scaturiscono le considerazioni oggetto dell’interrogazione di Angelino, Tosto, Perniola, Toto, Antezza, Tortorelli, Vizziello, Caputo, Manuello e D’Andrea, condivise anche dalla comunità: visto che la situazione economica del Comune risulta già di suo poco adeguata a far fronte persino alle esigenze più elementari della città e dei cittadini, che per la crisi imperante forse le politiche economiche comunali dovrebbero essere più oculate e razionali e che per le retribuzioni degli assessori già si impiega una cifra considerevole, era veramente necessario assumere un portavoce? Adduce, tra l’altro, ricopre ancora l’incarico di Presidente della società regionale “Metapontum Agrobios”, mentre il suo uomo di fiducia Cifarelli quella di Presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana. Doppio incarico pubblico, doppia poltrona, doppia retribuzione. Adduce, insomma, avrebbe potuto guadagnare il tempo utile per amministrare Matera dimettendosi dall’Agrobios, ma non lo ha fatto, mentre occorre comprendere se è legittimo che Cifarelli sia contemporaneamente operativo in due Enti pubblici. All’interrogazione, ora, i consiglieri sperano che arrivi una risposta, possibilmente concreta e coerente.


