Frode Iva da 25 milioni, blitz anche in Puglia: 18 misure cautelari

L’operazione della Guardia di Finanza ha interessato anche la Puglia. Contestata una frode carosello nel commercio di materie plastiche, con fatture per circa 100 milioni di euro

Blitz anche in Puglia nell’ambito di una vasta operazione della Guardia di Finanza contro una presunta frode Iva da circa 25 milioni di euro. In totale sono state eseguite 18 misure cautelari nei confronti di persone indagate, a vario titolo, per un’associazione per delinquere finalizzata a frodi fiscali transnazionali.

Le indagini, coordinate dalla Procura europea di Torino e condotte dalle Fiamme Gialle di Torino e Ancona, avrebbero ricostruito un sistema basato su società “cartiere” e “filtro” in Italia e all’estero, utilizzate per simulare operazioni commerciali e ottenere indebite detrazioni dell’Iva.

Secondo gli investigatori, tra il 2018 e il 2022 sarebbero state emesse e utilizzate fatture per operazioni inesistenti per circa 100 milioni di euro, con un danno stimato in 25 milioni. Coinvolte complessivamente 56 persone, 34 imprese italiane e 8 società estere.

Il Gip di Torino ha disposto 11 misure di custodia cautelare, di cui 8 in carcere e 3 ai domiciliari, oltre a 7 provvedimenti interdittivi. Sequestrati inoltre beni e disponibilità finanziarie per circa 25 milioni di euro.

Alle operazioni hanno preso parte oltre 140 finanzieri. Perquisizioni e provvedimenti sono stati eseguiti anche in Puglia. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata definitivamente in giudizio.