Capitanata, trovate oltre 30 carcasse di auto e furgoni bruciati nelle campagne

I volontari del Corpo CIVILIS denunciano una nuova scoperta e chiedono un presidio costante del territorio

Oltre 30 carcasse di auto e furgoni, cannibalizzati e incendiati, sono state trovate in un’area rurale della Capitanata durante un controllo del Corpo CIVILIS. L’associazione sollecita un intervento delle Istituzioni e maggiori controlli nelle campagne.

Oltre 30 carcasse di auto e furgoni completamente cannibalizzati, incendiati e abbandonati sono state rinvenute oggi in un’area campestre della Capitanata dai volontari del Corpo CIVILIS – Ispettori Ambientali Territoriali Forestali. La scoperta è avvenuta al termine di un’attività di controllo che, secondo quanto riferito dall’associazione, ha interessato circa 200 chilometri di territorio agricolo e le periferie dei centri urbani della zona.

Nel corso dell’ispezione i volontari hanno inoltre trovato un furgone ancora in fase di smontaggio.

In una nota, il Comandante nazionale del Corpo CIVILIS, Giuseppe Marasco, definisce il ritrovamento “la prova provata dell’assenza dello Stato sul territorio”. Marasco afferma che i volontari presidiano quotidianamente e gratuitamente le campagne e sostiene che le aree rurali dovrebbero essere oggetto di controlli da parte delle forze dell’ordine. Nella stessa dichiarazione richiama episodi di criminalità, tra cui furti di auto, assalti ai bancomat e ai mezzi blindati, denunciando anche il progressivo degrado ambientale.

Il Corpo CIVILIS chiede un intervento immediato delle Istituzioni e un presidio costante delle aree rurali, che l’associazione definisce ormai ostaggio della criminalità. Secondo quanto riportato nella nota, la situazione è documentata anche da un video realizzato durante il sopralluogo.