Bari, sei Daspo Urbani contro lo spaccio tra città e provincia

Sei nuovi Daspo Urbani nell’area metropolitana di Bari contro lo spaccio di droga. I provvedimenti, firmati dal Questore, riguardano sei persone e prevedono divieti di accesso fino a tre anni in locali e aree urbane interessate da episodi di spaccio.

Prosegue l’attività della Questura di Bari contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nelle ultime settimane il Questore Annino Gargano ha emesso sei provvedimenti di DACUR, il cosiddetto Daspo Urbano, nei confronti di altrettanti soggetti con precedenti specifici.

Le misure sono state adottate dopo un’attività di analisi della Divisione Polizia Anticrimine e riguardano episodi avvenuti tra Bari, Giovinazzo e Altamura.

Un giovane non potrà accedere per tre anni a bar, locali pubblici e aree vicine agli istituti scolastici di Giovinazzo, dove sarebbe stato coinvolto in più episodi di spaccio.

Ad Altamura sono stati emessi due provvedimenti nei confronti di due giovani arrestati in distinti interventi all’interno di due bar. Per uno di loro il divieto durerà tre anni, per l’altro due.

A Bari un altro Daspo Urbano ha colpito un giovane sorpreso mentre spacciava all’esterno di un’enoteca. Divieto di accesso per due anni anche per un pluripregiudicato arrestato mentre cedeva droga all’interno di una gelateria cittadina. In questo caso il provvedimento è stato esteso anche ai locali vicini.

L’ultima misura riguarda una donna con precedenti specifici, trovata con alcune dosi di sostanza stupefacente nei pressi di un bar. Anche per lei è stato disposto il divieto di accesso agli esercizi pubblici dell’area per due anni.

Secondo la Questura, l’obiettivo dei provvedimenti è prevenire fenomeni di spaccio nei luoghi di aggregazione sociale e rafforzare la sicurezza nelle aree più frequentate dai cittadini.