Omicidio Scavo: si riaccede la guerra tra clan?

Si teme una guerra tra clan. Una guerra tra gli Strisciuglio e i Capriati. Ed è su questo che gli investigatori stanno lavorando da domenica. Giorno in cui, Filippo Scavo, è stato ucciso in discoteca a Bisceglie. Poche ore dopo, davanti all’ingresso del porto di Bari ferito Kevin Ciocca. I due episodi potrebbero essere un botta e risposta. Collegati tra di loro. L’Antimafia di Bari deve mettere insieme i pezzi di puzzle. Documenti, intercettazioni. Testimonianze. In mezzo il pericolo degli spari tra la gente, non sarebbe la prima volta. E fra poche settimane, Bari si appresta a vivere la sua festa. Quella dedicata a San Nicola: il prefetto ha convocato per giovedì mattina il comitato ordine e sicurezza pubblica.
Una guerra per il controllo del territorio legato allo spaccio? Si ipotizza. Sono già una decina le persone identificate dai carabinieri. Secondo la ricostruzione, due gruppi si sarebbero affrontati all’interno del locale: uno degli aggressori sarebbe uscito per recuperare le armi e poi sarebbe rientrato nella discoteca aprendo il fuoco con un complice. Scavo, ritenuto vicino al clan Strisciuglio, è stato colpito al collo da un proiettile ed è morto poco dopo.