OSMAIRM Laterza (Taranto), si riapre il confronto: i sindacati chiedono un tavolo urgente alla Regione
Dopo lo stato di agitazione, l’azienda apre al confronto sull’applicazione del contratto della Sanità Privata. FP CGIL, CISL FP e UIL FP sollecitano Regione Puglia e ASL Taranto
Prima svolta nella vertenza OSMAIRM di Laterza, in provincia di Taranto. Dopo lo stato di agitazione proclamato il 28 settembre, l’azienda ha dato disponibilità a un confronto per l’applicazione del CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS ai lavoratori aventi diritto. I sindacati chiedono ora la convocazione urgente di un tavolo istituzionale.
Si riapre il confronto nella vertenza dell’OSMAIRM di Laterza, in provincia di Taranto. Nell’incontro del 5 ottobre tra la dirigenza e le organizzazioni sindacali territoriali, l’azienda ha formalizzato la disponibilità a un confronto con le parti sociali e le istituzioni per l’applicazione del CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS a tutti i lavoratori aventi diritto. L’apertura arriva dopo lo stato di agitazione proclamato il 28 settembre, a seguito di mesi di stallo nelle relazioni sindacali.
FP CGIL, CISL FP e UIL FP hanno quindi chiesto al presidente della Regione Puglia, all’assessore alla Sanità, al Dipartimento Promozione della Salute e alla Direzione generale dell’ASL Taranto la convocazione urgente di un tavolo tecnico istituzionale. Al centro della vertenza c’è l’applicazione della delibera regionale 1490 del 28 ottobre 2022, che lega l’adeguamento di tariffe e budget delle strutture extraospedaliere e riabilitative all’adozione dei contratti della sanità privata.
«La disponibilità manifestata dall’azienda è un segnale incoraggiante», affermano i segretari generali Cosimo Sardelli della FP CGIL Taranto, Flavia Ciracì della CISL FP Taranto Brindisi e Giovanni Maldarizzi della UIL FP Taranto. I sindacati chiedono ora a Regione e ASL un tavolo per definire linee guida omogenee, valutare i volumi delle prestazioni e individuare la platea dei lavoratori aventi diritto.

