Debito e crisi sociale, l’Associazione antiusura: “Il sovraindebitamento può aprire la strada all’usura”
La perdita del lavoro, le malattie e le separazioni tra le principali cause delle difficoltà economiche. L’appello di Angelo Festa per un maggiore coinvolgimento di istituzioni, banche e società civile.
In Basilicata l’Associazione Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà ETS” richiama l’attenzione sul legame tra sovraindebitamento, gioco d’azzardo e rischio usura, chiedendo un intervento coordinato per sostenere le famiglie in difficoltà.
La nota è stata diffusa dal presidente dell’associazione Angelo Festa, che ha sottolineato come migliaia di famiglie italiane siano alle prese con situazioni debitorie legate anche a licenziamenti, malattie e separazioni.
Secondo Festa, il gioco d’azzardo può aggravare ulteriormente la situazione di chi cerca una soluzione ai propri problemi economici attraverso la speranza di una vincita. “Il gioco d’azzardo – ha affermato – ha messo e sta mettendo in crisi famiglie, imprenditori, pensionati, lavoratori”.
L’associazione evidenzia inoltre come il sovraindebitamento non sia necessariamente legato a una gestione irresponsabile del denaro. Tra le principali cause vengono indicate la perdita del lavoro, una malattia grave e una separazione coniugale. Un debito inizialmente sostenibile, come un mutuo o un finanziamento, può così diventare difficile da gestire.
Nel momento in cui l’accesso al credito viene meno a causa delle segnalazioni come cattivo pagatore, secondo Festa si crea uno spazio nel quale può inserirsi l’usura. Chi presta denaro a interesse illegale può presentarsi inizialmente come una soluzione immediata alle difficoltà economiche, trasformando poi il bisogno in una situazione di dipendenza.
L’associazione riferisce anche di essere impegnata in questi giorni nel tentativo di evitare che una casa venga messa all’asta. Si tratta dell’unica abitazione di una famiglia di quattro persone, arrivata a una condizione di vulnerabilità dopo oltre dieci anni di difficoltà.
Per contrastare il fenomeno, Festa chiede un “patto di corresponsabilità” che coinvolga Comuni, Regioni, Stato, sistema bancario, società civile e parrocchie, con l’obiettivo di intercettare le situazioni di difficoltà prima che degenerino.
Per informazioni e consulenza sulla prevenzione del sovraindebitamento è possibile contattare l’Associazione Famiglia e Sussidiarietà al numero 3664487510 o all’indirizzo basilicatafamiglie@gmail.com.

