Modugno, lavoratori della Brovedani in assemblea: a rischio 44 posti di lavoro

Questa mattina si sono riuniti in assemblea lavoratori e sindacati davanti ai cancelli dello stabilimento Brovedani a Modugno, dopo la decisione del gruppo industriale di non riaprire il sito a settembre per accentrare la produzione a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. Una scelta legata al disimpegno dell’unico committente e alla crisi generale dell’automotive. Il provvedimento mette a immediato rischio il futuro e il reddito di 44 famiglie. In mattinata i lavoratori hanno ricevuto la solidarietà dell’assessore regionale Eugenio Di Sciascio e di Leo Caroli della task force Sepac, ai quali i sindacati Fiom Cgil e Fim Cisl hanno ribadito l’urgenza di diversificare gli investimenti e tutelare le maestranze. Domani la vertenza si sposta a Roma per un tavolo decisivo al Mimit. L’obiettivo dei sindacati è ottenere la proroga degli ammortizzatori sociali, in scadenza il 3 ottobre, per evitare i licenziamenti e avviare un percorso di reindustrializzazione che salvi il sito produttivo.