
Giornata cruciale per l’ex Ilva. Governo, enti locali, imprese e sindacati a Palazzo Chigi, mentre si aggrava la crisi dell’indotto. Domani lo snodo giudiziario a Milano. (continua la lettura)

A Taranto i sindacati contestano l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per 2.500 lavoratori dell’indotto ex Ilva e chiedono un confronto urgente con il governo. (continua la lettura)

La Fiom Cgil di Taranto lancia l’allarme sul futuro dell’ex Ilva e chiede al governo di chiarire le prospettive occupazionali, industriali e ambientali dello stabilimento. (continua la lettura)

I lavoratori della Brovedani di Modugno chiedono garanzie sul futuro dello stabilimento e dei 44 posti di lavoro, mentre la vertenza approda domani al tavolo del Mimit. (continua la lettura)

Procedure di licenziamento collettivo in avvio per le imprese dell'indotto dell'ex Ilva di Taranto, a seguito del blocco dell'area a caldo imposto dai giudici. Le aziende denunciano il silenzio sulle crisi e chiedono un decreto urgente al governo per scongiurare (continua la lettura)

Cresce l’allarme tra le imprese dell’indotto ex Ilva: prosegue la mobilitazione mentre si preparano le procedure per i licenziamenti collettivi. (continua la lettura)

Confartigianato Taranto chiede interventi immediati sulla crisi dell’ex Ilva, con nuove commesse, credito e un piano per favorire l’assorbimento degli esuberi nelle piccole imprese. (continua la lettura)

Mobilitazione dei lavoratori Natuzzi contro il piano industriale contestato: per la Fillea Cgil Puglia rischia l’intero distretto del mobile imbottito. (continua la lettura)

La vertenza natuzzi come esempio eclatante della crisi industriale europea. Lo ha affermato il segretario generale UILM, Pierpaolo bombardieri, che ha invitato anche le sigle sindacali a far fronte comune nel tema dei contratti. (continua la lettura)

La Cgil Basilicata lancia l’allarme sulle crisi Callmat e Natuzzi e sollecita risposte immediate da Regione e Governo. (continua la lettura)