Basilicata, maltempo: approvato il Piano da 4,77 milioni per gli interventi urgenti

Via libera della Protezione Civile nazionale. Le risorse sono destinate a Province e Comuni per i danni causati dagli eventi meteorologici iniziati il 28 marzo.

Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha approvato il Piano della Regione Basilicata per gli interventi urgenti dopo il maltempo dello scorso marzo. Stanziati 4.767.783 euro. Ora saranno individuati i soggetti attuatori.

Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha approvato il Piano degli interventi urgenti predisposto dalla Regione Basilicata per fronteggiare i danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici iniziati il 28 marzo. Il provvedimento riguarda interventi destinati a Province e Comuni per complessivi 4.767.783 euro, stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri lo scorso aprile.

L’approvazione completa l’istruttoria avviata dopo il primo via libera del 15 luglio. Il Piano comprende anche nuovi elementi comunicati dalla Regione il 5 agosto, che hanno consentito di ampliare gli interventi previsti.

Dei 4,77 milioni autorizzati, 217.260 euro finanziano sette misure per il soccorso e l’assistenza alla popolazione. Altri 4.550.523 euro sono destinati a 107 interventi per il ripristino dei servizi pubblici e delle infrastrutture delle reti strategiche.

Tra le prime misure rientrano i contributi di autonoma sistemazione per le persone costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni a Rapolla, in provincia di Potenza, e Sant’Arcangelo, sempre in provincia di Potenza. Previste risorse anche per il volontariato organizzato di Protezione civile e per il supporto alla struttura commissariale.

«Adesso entriamo in una nuova fase», ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata e Commissario delegato per lo stato di emergenza, Vito Bardi. Il prossimo passaggio sarà l’individuazione dei soggetti attuatori, chiamati a realizzare gli interventi previsti dal Piano.

Il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione Civile, Pasquale Pepe, ha ricordato che l’individuazione dei soggetti attuatori poteva avvenire solo dopo l’approvazione definitiva del Piano. Il riferimento è anche alla vicenda della strada provinciale 168.

Il provvedimento stabilisce inoltre i successivi adempimenti. I Codici Unici di Progetto dovranno essere acquisiti e inseriti nel Piano entro 15 giorni dall’approvazione e comunque prima dell’autorizzazione del Commissario delegato per ciascun intervento. È prevista anche una relazione trimestrale sullo stato di avanzamento delle attività, sulle somme erogate, sulle eventuali economie e sui tempi previsti per la conclusione dei lavori.

Bardi ha sottolineato che la Regione ha seguito l’intero iter e che ora «si può procedere con l’individuazione dei soggetti attuatori». Pepe ha aggiunto che gli enti competenti, nei casi in cui dispongano di strumenti e risorse, possono intervenire anche prima della conclusione dei percorsi di finanziamento.