Basilicata, Marrese (PD): “Subito ristori per le aziende agricole colpite dal maltempo”
Approvato un Ordine del giorno in Consiglio regionale. Auditi i sindaci dei Comuni della fascia jonica danneggiati dalle grandinate dal 30 marzo
Il Consiglio regionale impegna la Giunta ad attivare indennizzi e a chiedere lo stato di calamità. Coinvolti i territori del Metapontino colpiti dalle violente grandinate di fine marzo.
Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato nei giorni scorsi un Ordine del giorno proposto dal consigliere regionale Piero Marrese (PD) per sostenere le aziende agricole della fascia jonica lucana colpite dalle violente grandinate a partire dal 30 marzo e nei giorni successivi.
Gli eventi atmosferici hanno causato danni ingenti a colture, strutture aziendali e infrastrutture rurali nei territori di Rotondella, Pisticci, Nova Siri, Tursi, Colobraro, Valsinni e Montalbano Jonico, nel Metapontino, con perdite totali o parziali dei raccolti e ripercussioni anche sul piano occupazionale.
L’Ordine del giorno impegna formalmente la Giunta regionale ad avviare una ricognizione puntuale dei danni, a richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale, ad attivare misure straordinarie di ristoro attraverso fondi regionali, nazionali e comunitari e a predisporre interventi strutturali di prevenzione del rischio idrogeologico.
Nella giornata di oggi, su richiesta dello stesso Marrese, si è svolta in Terza Commissione Permanente l’audizione dei sindaci dei Comuni interessati, che hanno rappresentato la gravità della situazione e l’urgenza di interventi rapidi.
«L’approvazione dell’Ordine del giorno e l’audizione dei sindaci – dichiara Marrese – rappresentano un primo passo concreto, ma ora serve passare dalle parole ai fatti. Le imprese agricole del Metapontino non possono attendere oltre: servono risposte immediate e una strategia strutturale».

