Verso il rinnovo del contratto metalmeccanici: preoccupazioni e incontri cruciali
Assemblee in Basilicata e imminente incontro sindacale con Stellantis a Torino
In Basilicata si concludono le assemblee per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, in un contesto di incertezza per il futuro dell’indotto Stellantis. Un incontro chiave tra sindacati e l’amministratore delegato di Stellantis è previsto per il 10 aprile a Torino.
Le ultime assemblee organizzate dai sindacati Fim, Fiom e Uilm in Basilicata stanno delineando le preoccupazioni e le attese dei lavoratori metalmeccanici per il rinnovo del contratto nazionale. Gerardo Evangelista, segretario della Fim Cisl Basilicata, evidenzia come le sfide attuali, tra cui le tensioni geopolitiche e la transizione verso l’elettrico, stiano influenzando profondamente il settore, in particolare per i dipendenti dell’indotto Stellantis, ansiosi per il proprio futuro lavorativo.
Le tematiche trattate spaziano dalla salute e sicurezza sul lavoro a salari e formazione, riflettendo le complessità di un mercato in evoluzione. Evangelista sottolinea l’importanza di adattare i contratti alle nuove realtà, promuovendo la riqualificazione e il dialogo sociale come risposta alle incertezze del momento.
Parallelamente, si segnalano tensioni operative, come la chiusura temporanea dello stabilimento Stellantis di Melfi, che alimentano le preoccupazioni sul futuro del settore in Italia. Queste dinamiche saranno al centro dell’incontro tra i sindacati e Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, previsto a Torino. Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl, anticipa che si discuteranno strategie per rilanciare il settore automotive italiano, sottolineando l’urgenza di nuovi modelli produttivi e la necessità di garanzie concrete per il raggiungimento degli obiettivi di produzione.


