Eccellenze lucane a Montecitorio: assegnati i marchi di qualità a quattro grandi eventi della Basilicata
La Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio ha ospitato la cerimonia di consegna dei marchi di qualità promossi dalla rete Ente Pro Loco Italiane (Epli). La Basilicata è stata protagonista della giornata, ottenendo quattro prestigiosi riconoscimenti per manifestazioni dal forte valore storico, culturale ed enogastronomico, alla presenza di volontari, amministratori e rappresentanti istituzionali.
Tra i premiati spicca la Festa della Bruna di Matera, che ha ricevuto il marchio ad honorem “Pietà, Tradizione e Culto Popolare”. Per il settore delle rievocazioni storiche, la Pentecoste di Melfi è stata inserita nella “Carta Nazionale Palii, Cortei e Rievocazioni Storiche”. Sul fronte enogastronomico, il marchio “Sagra d’Eccellenza” è stato conferito alla Sagra dell’Involtino di Gorgoglione e al Festival delle Tradizioni e della Musica Popolare di Chiaromonte. Durante l’evento sono state inoltre consegnate le benemerenze per i sessant’anni di attività alle Pro Loco di Barile e Pisticci.
Il presidente di Ente Pro Loco Basilicata, Rocco Franciosa, ha espresso orgoglio per i traguardi raggiunti: “Siamo onorati dei marchi conferiti alle manifestazioni lucane, eventi che rappresentano momenti di esaltazione della nostra identità e gratificano gli sforzi di centinaia di volontari impegnati nella custodia del patrimonio culturale”. La cerimonia ha visto anche la firma di un protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Cuochi per professionalizzare il settore delle sagre, con il supporto dei testimonial Alessandro Circiello e Lucia Tellone.
A sottolineare il valore nazionale dell’iniziativa è intervenuto anche il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha definito il successo delle realtà lucane come una conferma della centralità culturale del territorio:
“Vedere la Basilicata protagonista assoluta con quattro marchi di qualità e due storiche benemerenze è la prova tangibile che il nostro patrimonio immateriale è un asset strategico per l’intero Paese. Dietro questi risultati c’è il lavoro silenzioso e instancabile di centinaia di volontari: l’impegno delle Pro Loco, coordinate da Rocco Franciosa e sostenute con convinzione dalla Regione, dall’Apt e dai Comuni, trasforma le tradizioni in opportunità economiche e turistiche, combattendo lo spopolamento attraverso la riscoperta dell’orgoglio di appartenenza e la tutela delle nostre radici”.
Il Governatore ha inoltre espresso grande soddisfazione per il protocollo siglato con la Federazione Italiana Cuochi, evidenziando come il legame con la Cucina Italiana Patrimonio Unesco e la presenza di testimonial come Circiello e Tellone confermino che “il modello lucano di promozione territoriale è ormai un riferimento di qualità a livello nazionale”.

