Matera, chiusura del ciclo “Devoti in devozione” con il libro su Maria SS. della Bruna
Conclusione con riflessione storica e antropologica sulla festa della Bruna
Domenica 18 gennaio, nella chiesa Madonna delle Virtù Nuova a Matera, si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo “Devoti in devozione”, curato da MeWe.
Alle 10.30 sarà presentato il volume “Maria de Bruna. Riti, storia e immagini”, frutto del lavoro congiunto di Nicola D’Imperio e Cristina Garzone per Edizioni Magister. Con l’autore interverrà l’editore Timoteo Papapietro. A guidare l’incontro sarà Luisa Spadola, cooperante MeWe, che insieme a Eleonora D’Angelo ha curato le visite guidate alla mostra “Comune Sentire” del maestro presepista Giuseppe Dabraio, dedicata alle devozioni popolari del Sud Italia.
Il libro propone un’attenta rilettura della festa di Maria SS. della Bruna, co-patrona di Matera, ricostruendone la storia, i riti e le trasformazioni nei secoli. Le parole di D’Imperio si intrecciano con le immagini fotografiche di Cristina Garzone, offrendo uno sguardo ampio e coinvolgente sulle radici popolari e religiose della celebrazione.
«Abbiamo riaperto, seppur temporaneamente, luoghi sacri e spazi comunitari dimenticati – ha detto Paola Saraceno, coordinatrice del progetto – per condividere pratiche artistiche e culturali del Sud, sostenere l’economia creativa e rigenerare la memoria collettiva. Abbiamo seminato con cura, e qualcosa di bello è già germogliato».
In due mesi, “Devoti in devozione” ha proposto 33 incontri, portando nei rioni storici di Matera un mix di arte contemporanea, riflessione e spiritualità, con l’intento – come si legge nella locandina – di non sentirsi soli “in un mondo che brucia”, ma capaci di riscoprire senso, affetti e radici.

