
Il Gruppo Pittini investe sui giovani ingegneri: sette assunzioni a tempo indeterminato per un percorso tra formazione e lavoro che coinvolge anche il sito di Potenza (continua la lettura)

Incontro tra i vertici aziendali e gli assessorati dei dipartimenti Ambiente e Attività produttive della Regione Basilicata (continua la lettura)

Nel marzo 2016 il Tribunale di Potenza condannò in primo grado a quattro anni di reclusione il macchinista del convoglio, accusato di omicidio colposo e disastro ferroviario. A dieci anni dall'incidente si chiede ancora giustizia. (continua la lettura)

A Potenza, decennale dalla scomparsa di Giuseppe Santoro, l'operaio potentino coinvolto in un incidente ferroviario l'8 agosto del 2008 all'interno dello stabilimento “Siderpotenza”. Familiari e parenti chiedono che si proceda presto con il secondo grado di giudizio. (continua la lettura)

Familiari e colleghi hanno ricordato Giuseppe Santoro, operaio deceduto l'8 agosto del 2008 a causa di un incidente ferroviario avvenuto nello stabilimento siderurgico del capoluogo lucano. Attesa sull'esito dell'iter processuale. (continua la lettura)

Il Tribunale di Potenza ha condannato a un mese di reclusione il legale rappresentante della Ferriere Nord e il procuratore dello stabilimento ex "SiderPotenza" nell'ambito del processo sulle emissioni in atmosfera della struttura, nel capoluogo lucano, sequestrata a luglio 2014 (continua la lettura)

Il Tribunale di Potenza ha disposto il dissequestro dell'impianto siderurgico "Siderpotenza", del gruppo Pittini, in cui si producono materiali per l'edilizia: la struttura fu sequestrata nel 2014 nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Potenza sulle emissioni in atmosfera. (continua la lettura)

Il Tribunale di Potenza ha condannato a quattro anni di reclusione, per omicidio colposo e disastro ferroviario, Donato Romaniello, imputato nell'ambito del processo sull'incidente ferroviario avvenuto nel 2008 all'interno della "Siderpotenza", nel capoluogo lucano, che causò la morte di un (continua la lettura)

I legali del gruppo hanno chiesto il dissequestro dell'impianto: dopo una prima fase di indagini, lo scorso 2 settembre i 250 operai dell'azienda sono tornati al lavoro, in quanto il gip ha concesso la facoltà d'uso della struttura, permettendo quindi (continua la lettura)

Sono rientrati al lavoro i 250 operai dello stabilimento - questi ultimi, messi in libertà dall'azienda subito dopo il sequestro, e in ferie dal 13 al 31 agosto - dopo la decisione dei magistrati, l'8 agosto, di dare la "facoltà (continua la lettura)