
Rispondono di pesca abusiva di datteri di mare, ma anche di inquinamento ambientale e di disastro ambientale i due pescatori di frodo arrestati e posti ai domiciliari dalla Capitaneria di porto di Taranto in esecuzione di una misura cautelare emessa (continua la lettura)

Un cittadino cinese denunciato per la lavorazione e l'esportazione illecita di oloturie; un giro d'affari milionario, svelato dalla Guardia di Finanza (continua la lettura)

La Città sarà monitorata per sei mesi con l'obiettivo di creare un documento sul livello di inquinamento ambientale (continua la lettura)