In Basilicata 4 nuovi pick-up attrezzati per le attività di antincendio boschivo
Nelle sedi operative di Lavello, Maratea, Savoia di Lucania e Tito
In Basilicata “quattro nuovi pick-up attrezzati per le attività di antincendio boschivo entrano a far parte della dotazione del sistema regionale di Protezione Civile”. Lo ha reso noto l’ufficio stampa della Giunta lucana, specificando che “la Regione ha disposto la concessione in comodato d’uso gratuito dei mezzi alle organizzazioni di volontariato nelle sedi operative di Lavello, Maratea, Savoia di Lucania e Tito”.
“Questa estate particolarmente torrida – spiega il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione Civile, Pasquale Pepe (Lega) – ci ha messi di fronte a numerosi incendi boschivi e a giornate impegnative per la macchina regionale dell’antincendio che ha risposto con sacrificio, dedizione ed efficienza. Ciò grazie al coordinamento delle diverse componenti e al lavoro prezioso dei volontari impegnati sul territorio. È proprio alla luce di questa esperienza che dobbiamo continuare a investire nella prevenzione, con mezzi e attrezzature. Essere preparati significa ridurre i tempi di intervento e aumentare la nostra capacità di proteggere l’ambiente e le comunità”.
Nel comunicato è messo in evidenza che “un pick-up sarà concesso alla Protezione Civile Aquile Lucane e destinato alla sede operativa di Tito. Gli altri tre mezzi saranno concessi alla Protezione Civile Gruppo Lucano e destinati alle sedi operative di Lavello, Maratea e Savoia di Lucania” e che “l’assegnazione dei quattro nuovi mezzi prosegue il percorso di rafforzamento delle dotazioni a disposizione del sistema regionale. Nell’agosto del 2024 la Regione aveva già consegnato 11 nuovi automezzi antincendio alle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, destinandoli a diverse sedi in Basilicata. Mentre dall’anno scorso vengono impiegati due elicotteri, dislocati a Lauria e Pisticci, che potenziando il dispositivo aereo regionale, in sinergia con le organizzazioni di volontariato Aib, i Vigili del Fuoco, il Corpo dei Carabinieri Forestali e le Forze dell’Ordine”.
“Gli incendi si combattono quando le fiamme divampano – continua l’assessore lucano – ma la sfida più importante comincia molto prima. Significa programmare, distribuire mezzi sul territorio, formare e mettere nelle migliori condizioni chi è chiamato a intervenire. Dietro ogni pick-up ci sono donne e uomini che scelgono di mettersi al servizio degli altri. A loro dobbiamo gratitudine, ma anche strumenti adeguati per svolgere al meglio il proprio compito. Continueremo a lavorare perché il sistema regionale sia sempre più capillare, organizzato e pronto a rispondere”, conclude Pepe.

