Matera, suolo pubblico: istanze semplificate per bar e ristoranti fino al 30 giugno 2027

Rinviata l’entrata in vigore del Regolamento sugli Arredi nel Rione Sassi e nel Centro Storico

Accolta dal Comune la proposta di Confesercenti: differita al 30 giugno 2027 l’applicazione del Regolamento Urbano sugli Arredi. L’obiettivo è allineare la normativa comunale alla legge nazionale sulle strutture amovibili per i pubblici esercizi.

Resteranno in vigore fino al 30 giugno 2027 le istanze semplificate per l’occupazione di suolo pubblico da parte di bar e ristoranti a Matera. Lo ha deciso l’amministrazione comunale accogliendo la proposta di differimento dell’entrata in vigore del Regolamento Urbano sugli Arredi nel Rione Sassi e nel Centro Storico.

La richiesta era stata avanzata da Confesercenti nel corso di un incontro tenutosi in Comune la scorsa settimana con il sindaco Antonio Nicoletti, gli assessori Lucia Gaudiano, con delega al Patrimonio, Giuliano Paterino, alle Attività Produttive, e il presidente della Commissione comunale Attività Produttive, Francesco Lisurici.

L’associazione di categoria aveva chiesto di allineare l’entrata in vigore definitiva del Regolamento comunale alla normativa nazionale sulle strutture amovibili funzionali all’attività dei pubblici esercizi. La legge statale consente infatti la presentazione di istanze semplificate, introdotte durante il periodo delle misure anticovid sul distanziamento, fino al 30 giugno 2027.

Nel frattempo è prevista anche l’emanazione di un decreto legislativo di riordino delle disposizioni relative alla concessione di spazi pubblici di interesse culturale o paesaggistico, il cui contenuto non è ancora noto.

Gli amministratori comunali hanno condiviso le richieste dei rappresentanti di categoria e hanno approvato una deliberazione di Giunta che recepisce il differimento.