Potenza, “La Città delle Infanzie” 2025 accende il festival: quattro giorni tra scuole, libri e comunità

Il sipario si alza dal 18 al 21 settembre: tema “Semi di Comunità”, ospiti tra cui Caporaso, Carzan, Di Girolamo, D’Elia. Eventi al MOON, Bucaletto, Stazione Superiore, Orti di Macchia Romana, Teatro Santa Maria. 

Il festival “La Città delle Infanzie” torna a Potenza dal 18 al 21 settembre 2025 con incontri per le scuole al mattino e appuntamenti aperti al pubblico nel pomeriggio su prenotazione; il tema è “Semi di Comunità”, dentro il progetto Dodai finanziato dal Fondo Politiche della Famiglia e coprogettato dal Comune di Potenza con la cooperativa Il Salone dei rifiutati e le associazioni partner.

La rassegna, giunta alla nona edizione, riparte dopo un prefestival molto partecipato e prova a mettere al centro cura dei luoghi e relazioni. Giovedì 18 settembre si comincia con “La Magia dei luoghi”, passeggiata narrante a Bucaletto firmata dall’attrice e formatrice Antonella Iallorenzi; poi al MOON la presentazione di Dodai–Semi di Comunità. Venerdì 19 è giornata piena: nelle scuole arriva il Ludomastro Carlo Carzan con “AllenaMente”, l’ingegnere Michelangelo Morrone propone esercizi di matematica ambientale, Rosario Esposito La Rossa incontra gli studenti e nel pomeriggio dialoga al MOON su “Storie di scugnizzi e legalità” con Luigi Catalani. Gianluca Caporaso, direttore artistico, porta “Il Signor Conchiglia” all’IC Torraca La Vista, mentre in serata letture “I luoghi dell’attesa” alla Stazione Superiore con Alessandra Maltempo.

Sabato 20 settembre lo scrittore e giornalista Giacomo Di Girolamo incontra al mattino l’IC Busciolano e, la sera, conduce al MOON un talk “Parole contro la mafia” con moderazione di Marilena Bencivenga. Nel pomeriggio Legambiente Potenza anima la Festa degli Orti Urbani a Macchia Romana con Ludobus, letture Nati per Leggere, merenda degli ortolani. Domenica 21 settembre chiusura al Teatro della Parrocchia di Santa Maria: Luigi D’Elia porta “Zanna Bianca” e, a seguire, un incontro aperto con l’assessora Anna Grieco sul “Nuovo Civismo” dedicato a docenti, formatori, educatori.

Il cuore del cartellone resta l’intreccio tra infanzia, cittadinanza attiva, cultura. “Un evento che vuole mettere tutti insieme, grandi e bambini”, osserva Sara Stolfi de Il Salone dei rifiutati. Gli organizzatori ricordano che gli appuntamenti mattutini sono riservati agli Istituti comprensivi, quelli pomeridiani sono aperti a tutti con prenotazione. Informazioni e programma dettagliato sui canali social e sul sito ufficiale della manifestazione.