I sindaci del Marmo Platano chiedono la riattivazione della diga di Muro Lucano
Lettera inviata al Presidente Bardi e al Ministro Pichetto Fratin per affrontare la crisi idrica
I sindaci dell’area Marmo Platano hanno scritto al Presidente Bardi e al Ministro Pichetto Fratin per sollecitare la riattivazione della diga di Muro Lucano come misura per contrastare la crisi idrica.
I sindaci dei Comuni dell’area Marmo Platano, guidati dal primo cittadino di Muro Lucano Giovanni Setaro, hanno inviato una lettera al Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, alla Giunta Regionale e al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, chiedendo la riattivazione della diga di Muro Lucano. La missiva, datata 12 novembre 2024, sottolinea l’urgenza di affrontare la crisi idrica che colpisce il territorio lucano, proponendo l’invaso come una risorsa strategica per garantire un maggiore approvvigionamento d’acqua.
Il progetto prevede la messa in sicurezza dell’invaso, che ha una capacità di 10 milioni di metri cubi d’acqua, e potrebbe rappresentare un’opportunità sia per l’approvvigionamento idrico sia per il rilancio economico dell’area. La diga, costruita tra il 1911 e il 1914, è il primo lago artificiale del Sud Italia e possiede un’importante storia legata allo sviluppo energetico del territorio, che i sindaci intendono valorizzare.
La richiesta evidenzia la necessità di un investimento mirato e di una visione politica lungimirante per restituire funzionalità a una struttura storica e strategica. I firmatari auspicano una sinergia tra la Regione Basilicata e le istituzioni tecniche per avviare un processo di riattivazione che garantisca benefici concreti per la popolazione.

