Servizio 118 Asl Taranto: urgono 50 soccorritori, sindacati sollecitano nuovi bandi
Malgrado le difficoltà, la solidarietà e l’impegno dei lavoratori permettono di affrontare l’emergenza
Le criticità legate alla mancanza di personale del servizio 118 dell’ASL di Taranto, sono ben note. Dopo anni di gestione attraverso associazioni, si è evidenziata una carenza di circa 50 soccorritori. Nonostante ciò, il fervore e la dedizione dei dipendenti, molti dei quali finalmente estratti dal lavoro in nero, hanno garantito un’apprezzabile risposta all’emergenza.
Cosimo Sardelli, Massimo Ferri e Giovanni Maldarizzi, Segretari Generali rispettivamente della Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, sottolineano la necessità di un nuovo bando per raggiungere le 384 unità di personale previste dal piano approvato dalla Regione Puglia. “La stagione estiva e i relativi servizi aggiuntivi renderanno la situazione ancor più critica,” evidenziano i rappresentanti sindacali.
L’attenzione si rivolge anche alla distribuzione del personale nelle postazioni del Servizio, ove l’importanza di rispettare i criteri concordati con l’azienda si svela essere nell’interesse di tutti. Il sindacato confederale ha il compito di far rispettare le priorità stabilite, come la posizione in graduatoria o l’anzianità di servizio. Si prevede inoltre la piena soddisfazione delle esigenze dei lavoratori, anche di coloro assegnati in postazioni distanti da casa e difficili da raggiungere, in particolare durante il turno notturno.
Il necessario adeguamento delle strutture che ospitano le postazioni è un altro tema di rilievo, ed è stato oggetto di comunicazione sia alla Sanitaservice che alla ASL Taranto. “Chi teme il rispetto delle regole non siamo certo noi sindacati e non sono certo i lavoratori”, affermano le segreterie territoriali.
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl concludono con un messaggio di incoraggiamento e determinazione: “Nonostante le difficoltà, abbiamo individuato la strada per superarle e siamo pronti a percorrerla insieme ai lavoratori. La nostra visione solidale della società si esprime quotidianamente nella tutela di chi ha un lavoro e di chi lo cerca, anche nel Servizio di Emergenza del nostro territorio”.

