Giornata Fisioterapia: ad Altamura la riabilitazione che sostiene pazienti e caregiver

Le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari acute, a partire dall’ictus, sono la prima causa di disabilità a lungo termine nel mondo. Per affrontarle serve un cambio di paradigma che metta al centro la continuità terapeutica. È il messaggio lanciato da Altamura, dove l’Ospedale della Murgia ha ospitato il convegno “Il cuore e il cervello in movimento”, promosso dall’Ordine dei Fisioterapisti di Bari, Bat e Taranto in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia. Un evento che quest’anno ha voluto stringere un patto diretto tra scienza e cittadini.

La centralità della figura del fisioterapista è emersa con forza: non solo all’interno delle strutture ospedaliere, ma come pilastro delle nuove Case di Comunità e dell’assistenza domiciliare. Un lavoro che si estende inevitabilmente a chi assiste il malato ogni giorno.

Dalla fase acuta alla gestione territoriale, il modello richiede standard elevati e una visione nazionale condivisa, che riconosca lo sport e l’attività fisica come veri e propri strumenti di prevenzione.

Un approccio globale che le istituzioni professionali chiedono di radicare sempre di più nel sistema sanitario.