Aliano tra le finaliste per Capitale italiana della Cultura 2027, reazioni e commenti

Il paese lucano in corsa con il progetto “Terra dell’altrove”. Audizioni finali il 25 e 26 febbraio 2025

Aliano, piccolo borgo della provincia di Matera in Basilicata, è stato selezionato tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027. Il progetto di candidatura, intitolato “Terra dell’altrove”, punta a valorizzare il legame del paese con la cultura e la memoria storica, a partire dal confino di Carlo Levi. L’annuncio è arrivato dal Ministero della Cultura, che ha diffuso l’elenco delle città scelte dalla giuria presieduta da Davide Maria Desario, dopo aver valutato i 17 dossier presentati.

“Siamo profondamente orgogliosi di questo primo risultato – ha dichiarato il sindaco Luigi De Lorenzo –. Essere nella short list è il riconoscimento del valore del nostro messaggio culturale: abbiamo superato il vittimismo delle aree interne per costruire con fiducia e slancio il futuro dei luoghi e delle comunità di Aliano”.

Grande soddisfazione da parte del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi: “Questo importante riconoscimento – dichiara Bardi – è il frutto del lavoro, della passione e della visione di una comunità che ha saputo valorizzare le proprie radici storiche, artistiche e culturali”.

Aliano, noto per il suo legame con Carlo Levi e per il paesaggio unico dei calanchi, rappresenta, secondo il Presidente, un simbolo di autenticità e resilienza per l’intera Basilicata. Bardi ha evidenziato come questa candidatura non sia solo un traguardo locale, ma anche un’opportunità per tutta la regione di ritagliarsi un ruolo di rilievo in ambito nazionale e internazionale, sulla scia del successo di Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Il Presidente ha concluso rivolgendo un ringraziamento a chi ha contribuito a questo risultato e ha auspicato che Aliano possa ottenere il successo finale che, a suo avviso, merita pienamente.

Le audizioni pubbliche delle dieci città finaliste si terranno il 25 e 26 febbraio 2025 e consisteranno in una presentazione del progetto della durata di 30 minuti, seguita da una sessione di domande da parte della giuria. La città vincitrice sarà proclamata entro il 28 marzo 2025 e riceverà un contributo di un milione di euro per realizzare le iniziative previste dal dossier.

Le altre città in gara sono: Alberobello (Bari), Brindisi, Gallipoli (Lecce), La Spezia, Pompei (Napoli), Pordenone, Reggio Calabria, Sant’Andrea di Conza (Avellino) e Savona.