Bucaletto, dalla periferia a Brescia: argento nazionale per l’under 18 di pallavolo
Dalla periferia di Potenza al podio nazionale. La squadra under 18 della Polisportiva Santa Maria della Speranza di Bucaletto conquista il secondo posto alle finali del progetto “NET – Generazione Inclusiva” a Brescia. Un risultato che va oltre lo sport e racconta un’esperienza di inclusione e volontariato.
È partita da Bucaletto, quartiere periferico di Potenza, l’avventura della squadra femminile under 18 della Polisportiva Santa Maria della Speranza.
Una realtà nata quest’anno dal volontariato parrocchiale, in un contesto segnato dalla carenza di impianti sportivi e da risorse economiche limitate.
Guidate dall’allenatore Federico Manicone, le ragazze hanno partecipato alla fase finale del progetto nazionale “NET – Generazione Inclusiva”, svoltasi a Brescia dal 29 al 31 maggio.
La manifestazione è promossa dal Centro Sportivo Italiano e da US ACLI, con il finanziamento di Sport e Salute. Alle finali hanno preso parte oltre 300 atleti provenienti da tutta Italia, mentre durante l’anno il progetto ha coinvolto più di 3.500 partecipanti.
Per la squadra di Bucaletto è arrivato il secondo posto nazionale.
Un risultato sostenuto anche dal comitato provinciale del Centro Sportivo Italiano di Potenza. Il presidente Andrea Schiavone ha parlato di una scelta chiara: portare lo sport in una realtà periferica complessa e renderlo accessibile a tutti.
Soddisfazione anche da parte del vice parroco Salvatore Sabia, che ha seguito il progetto fin dall’inizio.
La squadra è rientrata a Bucaletto con la medaglia d’argento, ma soprattutto con la conferma che lo sport può diventare strumento di inclusione e crescita.

