Otranto, simulata evacuazione via mare per incendio boschivo agli Alimini

Conclusa l’esercitazione “FIREVAC COMPLEX 2026” con il salvataggio simulato di 40 persone

Testata la macchina dei soccorsi sul litorale nord di Otranto: ipotizzato un vasto incendio boschivo, evacuate via mare 40 persone tra turisti e personale

Si è svolta il 18 aprile, sul litorale nord di Otranto, in località Alimini, l’esercitazione di Protezione civile “FIREVAC COMPLEX 2026”. L’attività si è conclusa nel primo pomeriggio.

Lo scenario ha simulato un incendio boschivo di ampie proporzioni, alimentato dal forte vento, in prossimità di strutture ricettive. Il fronte di fuoco, secondo l’ipotesi addestrativa, avrebbe isolato l’area balneare rendendo impraticabili le vie di fuga a terra. Per questo è stata disposta l’evacuazione via mare di 40 persone, tra turisti e personale, trasferite in sicurezza fino al porto di Otranto.

L’esercitazione, prevista dal documento d’impianto predisposto dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli e dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce, ha coinvolto diversi enti. La Prefettura di Lecce ha convocato il Centro Coordinamento dei Soccorsi e ha coordinato le operazioni, disponendo l’impiego dei mezzi navali della Guardia Costiera e della Sezione Aeronavale della Guardia di Finanza di Otranto.

Il Centro Operativo Comunale è stato attivato presso il Comune di Otranto per il raccordo informativo. Le operazioni in mare sono state dirette dalla Sala operativa della Guardia Costiera di Otranto, con il trasporto degli evacuati fino al punto di primo soccorso allestito nel porto.

I Vigili del Fuoco hanno simulato lo spegnimento e il contenimento del fronte del fuoco, oltre alla ricerca di persone disperse e al soccorso di eventuali feriti, con il supporto dei volontari di Protezione civile. L’assistenza alla popolazione è stata garantita dal Coordinamento provinciale del volontariato di Protezione civile di Lecce e dalla Croce Rossa Italiana di Lecce, che ha curato il punto di primo soccorso e l’assistenza sanitaria e psicologica.

Le forze dell’ordine, con pattuglie del Commissariato di pubblica sicurezza, della Stazione dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Otranto, hanno presidiato la viabilità per consentire l’arrivo dei mezzi di soccorso.

L’esercitazione ha testato i tempi di reazione e il coordinamento tra enti. La simulazione ha riprodotto uno scenario già verificatosi nella scorsa stagione estiva nella zona Orte, quando un incendio reale rese necessaria un’evacuazione via mare. Secondo quanto comunicato dalla Prefettura, l’obiettivo di “FIREVAC COMPLEX 2026” è stato raggiunto, con la verifica delle procedure di evacuazione di massa e dell’interoperabilità dei protocolli in vista della prossima stagione estiva.