Basilicata: sanità, frizioni in Consiglio regionale tra maggioranza e opposizione
Proseguono le frizioni in Consiglio regionale lucano tra la maggioranza a sostegno del governo Bardi e l’opposizione di centrosinistra. Lavori del 23 settembre rinviati di una settimana a causa della mancanza di numero legale. Il parlamentino era stato convocato per approvare, in particolare, i bilanci di previsione delle aziende sanitarie. Un passaggio – dopo il varo in seconda commissione – preceduto dalla relazione dell’assessore al ramo Latronico. Proprio sul tema della sanità in Basilicata, oggetto di scontro da lungo tempo – in primis sulla delicata situazione delle liste d’attesa – vi era molta aspettativa rispetto al dibattito da consumare in aula. A chiedere una sospensione, con riunione dei capigruppo, il responsabile di Fratelli d’Italia, Napoli, che ha stemperato sull’assenza giustificata di molti colleghi e bollato come polemiche sterili quelle pervenute dai consiglieri democratici Lacorazza, Cifarelli e Marrese, il socialista Bochicchio, Basilicata Casa Comune con Chiorazzo e Vizziello e dal Movimento 5 Stelle con Araneo e Verri. Già in precedenza, altre tensioni avevano riguardato la IV Commissione, convocata per approvare modifiche alla legge regionale 30 del 2015 sul “Sistema Integrato per l’Apprendimento Permanente ed il Sostegno alle Transizioni nella Vita Attiva” con primo firmatario il consigliere di Forza Italia Aliandro.

