Operaio ferito a Calenzano trasferito a Potenza: intervento coordinato tra Toscana e Basilicata
L’uomo, ustionato nel tragico incidente di dicembre, torna in Basilicata grazie a un’operazione sanitaria interaziendale
L’operaio lucano rimasto gravemente ferito nell’esplosione al deposito Eni di Calenzano è stato trasferito dal Centro Grandi Ustionati di Pisa all’Ospedale San Carlo di Potenza. Il rientro è avvenuto con un complesso intervento di eliambulanza gestito dal 118 della Basilicata.
Un’importante operazione sanitaria ha permesso il trasferimento in Basilicata dell’operaio sopravvissuto all’esplosione nel deposito Eni di Calenzano (Firenze) avvenuta a dicembre, in cui hanno perso la vita cinque persone, tra cui due operai lucani. L’uomo, ricoverato fino ad oggi presso il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale di Pisa con ustioni sul 70% del corpo, è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza, diretto da Libero Mileti.
L’operazione di trasferimento è stata gestita con un coordinamento tra le strutture sanitarie di Toscana e Basilicata. Il paziente è stato imbarcato da Pisa fino all’aeroporto di Roma Ciampino, dove è stato preso in carico dall’elisoccorso del Dipartimento di Emergenza Urgenza del 118 della Basilicata, guidato da Serafino Rizzo, per l’ultimo tratto fino a Potenza. Il rientro in regione consentirà all’uomo di proseguire le cure vicino alla sua famiglia.
Il direttore generale dell’Asp Basilicata, Antonello Maraldo, ha elogiato il lavoro del personale sanitario, sottolineando l’importanza dell’operazione non solo dal punto di vista clinico, ma anche umano: “Abbiamo riportato a casa un lavoratore lucano, riducendo i disagi per lui e per i suoi familiari. Questo intervento dimostra l’efficienza del nostro sistema sanitario”.
Sulla stessa linea il direttore generale dell’Ospedale San Carlo, Giuseppe Spera, che ha evidenziato la qualità delle strutture sanitarie lucane e il loro riconoscimento a livello nazionale. “Condivido la soddisfazione della famiglia per il rientro e ringrazio il personale delle due Aziende per la perfetta esecuzione del trasferimento”, ha dichiarato.
L’operazione rappresenta un esempio di sinergia tra regioni e conferma l’efficacia del sistema di emergenza sanitaria lucano nella gestione di casi complessi.

