Basilicata, Consiglio di Stato respinge il ricorso di Donatella Merra

L’ex assessore regionale contesta la mancata validazione di una preferenza e solleva il tema della rappresentanza di genere

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di Donatella Merra sulla validità di una scheda elettorale. Resta il pareggio con un candidato di Fratelli d’Italia, che entra in Consiglio per l’ordine alfabetico previsto dalla legge lucana.

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da Donatella Merra, già assessore e consigliere regionale della Basilicata, in merito alla validità di una preferenza espressa su una scheda elettorale.

Secondo quanto dichiarato dall’esponente politica, l’elettore aveva indicato il suo nome e barrato gli spazi destinati ad altri nominativi, non i simboli di partito, con l’intento di impedire l’aggiunta di ulteriori preferenze. Una modalità che, a suo avviso e secondo esperti di materia elettorale da lei interpellati, interpretava in modo chiaro la volontà dell’elettore. Il Consiglio di Stato ha però ritenuto di non validare quel voto.

La decisione lascia Merra a pari voti con un altro candidato di Fratelli d’Italia, che siede in Consiglio regionale in virtù della norma elettorale lucana che, in caso di ex aequo, assegna la precedenza all’ordine alfabetico e non al genere meno rappresentato.

Merra invita a una riflessione sulle regole della rappresentanza e sugli effetti che norme definite neutre possono produrre rispetto alla parità di genere. Pur non condividendo la pronuncia della giustizia amministrativa, afferma di accettarla “sportivamente” e richiama il sostegno dei 4.060 elettori che l’hanno votata.

L’ex assessore sottolinea di essersi confrontata con i vertici del partito prima di procedere con i ricorsi e di aver agito per tutelare le proprie ragioni e quelle della democrazia. Aggiunge che, anche in caso di esito favorevole, non avrebbe esultato per l’eventuale svantaggio altrui.

Merra dichiara inoltre di non aver presentato domanda per il vitalizio quando ne aveva la possibilità, per rispetto delle difficoltà che attraversa la Basilicata. Annuncia l’intenzione di continuare a mettere la propria esperienza amministrativa al servizio della politica e rivolge un augurio a chi siede in Consiglio regionale, con un riferimento al Vulture, area che definisce in sofferenza e priva di adeguati punti di riferimento nella maggioranza di governo.