Pd-M5S: ‘caso’ ancora aperto a Taranto, sullo sfondo Azione-Italia Viva
È ancora aperto il caso politico di Taranto, dove il sindaco Rinaldo Melucci del Pd ha ritirato le deleghe all’assessora del Movimento 5 Stelle Maria Luppino. Una rottura che potrebbe incrinare l’alleanza Pd-Cinque Stelle anche a livello regionale.
L’estromissione dell’assessora è seguita, nei giorni scorsi, alle dichiarazioni di stampa del referente politico provinciale dei pentastellati, Francesco Nevoli, che, in sostanza, sull’ex Ilva aveva invitato a non appassionarsi allo strumento dell’Accordo di programma ma a preoccuparsi della sostanza e non della forma.
Della questione e dei suoi possibili riverberi se ne starebbe occupando anche il governatore Michele Emiliano, provando a ricucire lo strappo con Giuseppe Conte. Uno strappo aggravato dal fatto che Taranto è anche la città del vicepresidente del M5S, Mario Turco.
Intanto il capogruppo alla Regione Puglia, Marco Galante, getta acqua sul fuoco.
Il caso interseca i livelli superiori rispetto a quelli cittadini anche perché sullo sfondo della questione sarebbe in corso una interlocuzione tra il sindaco Melucci e il gruppo Azione-Italia Viva, all’opposizione in Regione per preciso presa di posizione del Governatore, spalleggiato proprio dai Cinque Stelle.
Sarebbe un colpo di scena se il consigliere regionale Massimiliano Stellato, ex civico di Emiliano e fresco di passaggio a Italia Viva, che è anche consigliere comunale a Taranto, tornasse il maggioranza nella sua città pur essendo stato uno dei fautori della caduta di Melucci nella scorsa.

