Piano Casa. Il Consiglio Comunale di Matera approva
MATERA – Piano Casa. Con ventisei voti favorevoli il Consiglio Comunale di Matera approva. Ed avviene ormai nel cuore della notte, quando le lancette dell’orologio segnano le ore dodici e quaranta, dopo una lunga discussione sullo strumento urbanistico e un dibattito altrettanto acceso sugli emendamenti, ben dieci quelli presentati. Ma anche dopo spaccature e allineamenti che segnano il voto in sé ma che, non è difficile prevedere, avranno ricadute sul prosiego della consiliatura. Voto contrario annunciano dal Partito Democratico, il consigliere Bianchi e il capogruppo Cotugno, il quale, nel corso della discussione, a più riprese ha sottolineato che su ambiti delicati e in termini di riqualificazione non si interviene con strumenti in deroga. dalla maggioranza, oltre ai dissidenti del PD, voto contrario anche dal consigliere Morea, dei Popolari Uniti. Dall’opposizione annunciano il loro voto contrario Vizziello, D’Andrea, Tosto, che ribadisce la sua contrarietà non al Piano Casa in sé, ma alla sua applicazione all’esterno della cinta urbana. Votano con la maggioranza, o con quello che ne rimane, il PdL e Futuro e Libertà. Un allineamento estemporaneo, perché il PdL non è una stampella di Adduce, ribadisce il capogruppo Acito. Noi sosteniamo una proposta, ha detto, pur essendo critici sul metodo. Registriamo dei dolori di pancia, sottolinea testualmente invece il Sindaco Adduce, a pochi minuti dal voto. Ma il discrimine, ribadisce Adduce, che non ha risparmiato critiche alla posizione assunta dal Capogruppo del PD, sembra essere la gestione delle strumento e non lo strumento in sé. Dissapori e spaccature non hanno risparmiato però nemmeno il Partito di Di Pietro. Da una parte Massenzio e Sardone, rispettivamente dirigente ed ex direttore dell’Ater. Dall’altra, il consigliere Paterino, che alla fine non partecipa al voto. Occorre evitare, ha sottolineato Paterino, che che lo sviluppo urbano sia deciso dai proprietari. Le scelte operate, ha ricarato, sono ormai quelle della maggioranza della maggioranza.

