Tricase (Lecce), minacce a don Antonio Coluccia: la solidarietà del Comune
Il sacerdote salentino, originario di Specchia, è stato minacciato il 3 ottobre al Quarticciolo durante una passeggiata per la legalità
Il sindaco Antonio De Donno e l’Amministrazione comunale di Tricase esprimono vicinanza a don Antonio Coluccia dopo le nuove minacce ricevute a Roma. Il sacerdote è impegnato da anni contro criminalità e spaccio.
Don Antonio Coluccia è stato minacciato sabato 3 ottobre al Quarticciolo, a Roma, da tre persone mentre partecipava a una delle sue passeggiate per la legalità. A darne notizia è l’Amministrazione comunale di Tricase, in provincia di Lecce, che ha espresso solidarietà al sacerdote.
Originario di Specchia, in provincia di Lecce, don Antonio è impegnato da anni contro la criminalità e lo spaccio di droga nelle periferie romane. Nel tempo ha mantenuto uno stretto legame con il Capo di Leuca e con Tricase, dove partecipa anche a iniziative dedicate alla cultura della legalità.
«Siamo al fianco di don Antonio Coluccia», affermano il sindaco Antonio De Donno e l’Amministrazione comunale. Nella nota viene ribadita la vicinanza della comunità di Tricase al sacerdote e il sostegno al suo impegno.

