Lutto nel sindacato in Salento, è morto a 82 anni Luigi Sansò

All’età di 82 anni è morto a Lecce Luigi Sansò, già segretario generale aggiunto della Cgil di Lecce. Nel corso della sua esperienza professionale ha ricoperto incarichi anche all’interno della Camera di commercio del capoluogo salentino. In tanti in queste ore, appresa la notizia della sua morte, stanno ricordando il suo impegno nel sindacato ma anche nel confronto con il mondo del sociale.
Per il segretario regionale del Partito Democratico, Domenico De Santis “la sua è stata una vita militante, il suo impegno ha pervaso l’intera sua esistenza. Nel sindacato, nel partito, al fianco dei lavoratori e a sostegno delle istituzioni ha fatto parte di quella base operosa che è sostanza e motore, che ha generato l’idea stessa di sviluppo della sua terra, il Salento e Lecce, e l’ha messa in pratica, credendoci e animato da passione e tenacia”. “La sua lungimiranza e il suo entusiasmo gli hanno dato ragione, il suo contributo – ha aggiunto – è stato fondamentale allo sviluppo di quel territorio, al suo exploit”
La consigliera regionale del Pd, Loredana Capone, mette in evidenza come Sansò abbia “dedicato la sua vita al lavoro, alla cooperazione, alla difesa dei diritti e alla crescita del territorio, ricoprendo importanti incarichi nel sindacato, nella cooperazione e nelle istituzioni economiche, per ultimo la Camera di commercio dove è stato tra i componenti della giunta”. “Personalmente perdo un amico, un consigliere, una persona con la quale ogni confronto lasciava qualcosa in più, sul piano umano e politico – ha concluso -. Mi mancheranno la sua lucidità, la sua passione e la sua capacità di guardare sempre oltre”.

“Esprimo il cordoglio mio personale e del Consiglio regionale della Basilicata per la scomparsa di Vito Gruosso. Leader sindacale e Senatore della Repubblica, ha vissuto la politica e l’azione sindacale con una costante attenzione al lavoro e ai diritti. Ha saputo tenere insieme la forza delle idee e la concretezza dell’azione, misurandosi con le grandi questioni del suo tempo e mettendo sempre al centro le persone, il lavoro e le prospettive di sviluppo dei territori. Alla famiglia e a quanti gli sono stati vicini rivolgo il mio pensiero”.
Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella.